Adria 13 settembre 2009

Prove Libere Tutto secondo copione. Per tutta la sessione, Pierluigi utilizza le gomme usate a Varano e piazza un ottimo 1’15”695 che gli vale il 4° tempo dietro ad Amaduzzi (Gloria Pro Team) 1’15”133, Osmieri (Renault-Tatuus Dueppiù) 1’15”534 e Storz (Renault-Tatuus CO2) 1’15”666. Da segnalare che i primi tre hanno tutti usato gomme nuove. Il ½ secondo da Amaduzzi ci sta tutto e non c’è da preoccuparsi. Inoltre il cambio, che aveva causato il ritiro in gara 1 a Varano, funziona perfettamente anche se è un po’ duro, forse per la sostituzione della molla di richiamo. Qualifiche Poco Nuvoloso Temp. 24° Umidità 48% Le precedenti gare dei Porsche hanno notevolmente peggiorato la pista. Ce ne accorgiamo con Pier che, nonostante le gomme nuove, nei primi 10’ della sessione è in testa con 1’16” 060. Solo nel finale la gommatura della pista migliora leggermente e Pier scende a 1’15”803 e poi a 1’15”481 per chiudere con la pole a 1’15”188, mentre alle sue spalle, dopo un accanito duello, Brozzi, 1’15”339, è secondo con la Dallara F3 Bellspeed davanti a Glorioso, 1’15” 585, con l’altra Gloria Pro team e Storz, quarto, con 1’15”789. Pier si assicura così la partenza al palo in entrambe le gare ed incamera 3 punti che gli consentono di accorciare a 9 i punti di distacco da Storz in classifica generale. Il primo passo è fatto.

Gara 1 Poco nuvoloso Temp. 28° Umidità 48% Pier è in pole, affiancato da Brozzi. In seconda fila sono Glorioso e Storz. La partenza di Pier è regolare, ma viene sopravanzato da Brozzi che comunque ha vistosamente anticipato il via. Dietro a Brozzi e Veronesi sono Glorioso, Storz e Turchetto. Dal muretto si fa segno a Pier di stare tranquillo, perchè si confida nella penalizzazione di Brozzi che arriva puntuale alla 5a tornata, sottoforma di drive trough, ma il pilota tarda l’ingresso ai box fino al tredicesimo giro il che gli costerà la squalifica finale. La corsa per Pier fila liscia fin sul traguardo che taglia per primo con 2”.736 su Glorioso ed oltre 10” su Storz. Suo è anche il giro più veloce con annesso bonus di 2 punti. Al termine di gara 1 Pier torna così in testa al Campionato con 1 punto di vantaggio sul tedesco.

Gara 2 Poco nuvoloso Temp. 25° Umidità 50% Anche in gara 2, Pier parte in pole con accanto Brozzi. Al momento dello schieramento a Manzo, in nona fila, si spegne il motore ed i concorrenti ripartono per ripetere lo schieramento. La gara verrà accorciata di 2’. Le auto riprendono la disposizione in griglia, ma inspiegabilmente tra la bandiera verde in fondo allo schieramento e lo spegnimento del semaforo rosso intercorrono troppi secondi che sono fatali a Pier, nonostante si sbracci rivolto allo starter per sollecitare il via. La frizione della sua Dallara si impasta e al via scatta malissimo e viene superato da Brozzi e Storz. Alla prima curva Glorioso va letteralmente a stamparsi contro il muro della “Ramata”. Entra la Safety car che resta in pista per tre giri. Al restart le posizioni di testa rimangono immutate, ma Pier inizia ad attaccare Storz che visibilmente in difficoltà fa da tappo a Pier, al punto che ai due finisce per accodarsi Turchetto, mentre in testa Brozzi prende il largo. Per alcuni giri Pier le prova tutte per passare Storz che si difende con manovre al limite del regolanmento, finchè al 17° giro Pier esce meglio al tornantino e affianca Storz il quale non trova di meglio che affibbiare una ruotata a Pier che finisce sull’erba e viene sorpassato anche da Turchetto. Per i commissari tutto regolare !!! A questo punto Pier si innervosisce e cerca di recuperare almeno la posizione su Turchetto che cambia ripetutamente traiettoria per evitare il sorpasso, anticipando anche la frenata per togliere le misure a Pier in staccata, finchè alla prima curva della Variante Po, Pier, sorpreso dall’ennesimo anticipo di frenata tocca Turchetto ed entrambi finiscono in testacoda concludendo la gara nel prato. Al termine i commissari multeranno Turchetto di 1000 € con sospensione della licenza per 6 mesi, ma è un disastro in termini di classifica generale (fortunatamente l’auto non riporta danni) perchè la gara termina con la vittoria di Brozzi, autore anche del giro veloce, davanti a Storz e Osmieri , mentre Pier resta a 0 punti. Il che significa che in Classifica Generale Storz torna in testa con 27 punti di vantaggio ad un solo appuntamento, quello di Misano, dalla fine del Campionato.

Bilancio Stavolta Pier ha commesso un errore non da poco: ha pensato alla gara, ma non al Campionato. Anche arrivando “solo” 4°, ora i punti di svantaggio sarebbero 5. Un’inezia, considerando il vantaggio tecnico che probabilmente avrà a Misano dove già lo scorso 24 maggio ha sfiorato l’en plein con pole, 2° posto in gara 1, Vittoria in gara 2 ed il giro veloce in entrambe le gare. Il prossimo 25 ottobre a Misano Pier dovrà fare l’impresa e sperare che il tedesco non incameri più di 44 punti, ossia due quarti posti. Bisogna poi anche considerare che finora a Storz tutto è andato per il verso giusto, soprattutto a Varano, e ad Adria i commissari erano alquanto distratti, mentre Pier è in ampio credito con la Fortuna e chissà che a Misano la Dea bendata non decida di saldare il debito.

  admin  /    16 marzo 2015  /   News  /   0 Commenti

commenti

Commenta questo post

   

Credits