Brnò: è record di 4 vittorie consecutive, ma il titolo sfuma.​

Giovedì 17 e mattino di Venerdì 18 Settembre PROVE LIBERE
Inizia di giovedì il weekend di gara, questa volta tappa in Repubblica Ceca, sul circuito di Brnò, dopo ore e ore di viaggio. Come a Monza, si disputano i campionati austriaco e italiano assieme, trentuno le vetture all’appello: si prevede un grande spettacolo e maggior bagarre.
In squadra manca l’ Ing. Massimo Torre; a sostituirlo è Ivan Fefè, ingegnere noto per gli addetti ai lavori.
Il Giovedì è una giornata di conoscenza della pista, di lavoro sul set-up vettura.
Scendono le temperature, prime nuvole autunnali, iniziano le prove libere. Pierluigi primeggia nelle posizioni di vertice fin da subito, e nonostante non abbia montato gomme nuove, è segno che il feeling tra vettura e la pista mai vista, c’è. Ma ad ogni modo, è il risultato delle qualifiche che conta.

Venerdì 18 Settembre_QUALIFICA GARA 1                                                                                                                                                                                                        A differenza delle gare precedenti, vige il regolamento della serie austriaca, che si distingue per due qualifiche, una prima di Gara 1 e un’altra prima di Gara 2. Il semaforo è verde e le qualifiche hanno inizio.
Veronesi e il team HT Racing decidono di scendere in pista più tardi, seguendo la tattica dell’ Ing. Fefè, che Pier ha ben ascoltato prima di calarsi in abitacolo; un giro di riscaldamento, due giri tirati, e un giro di raffreddamento: questa è la strategia. Bastano solo due giri al bolognese per sparare il crono di 1’53’305, ottenendo la Pole tra i piloti del Formula 2 Italian Trophy ed è secondo assoluto su 31 piloti.

Sabato 19 Settembre, ore 12:00_GARA 1
(La gara viene anticipata di un’ora)
Pier è schierato alla seconda casella, al primo posto il leader del campionato austriaco Hoher, ma ciò non gli interessa. Alle sue spalle, in quarta casella invece c’è l’avversario Zanasi, il quale sfrutta bene la partenza e si fionda all’ interno per superare Veronesi in partenza.
Veronesi è quarto (secondo tra le F.2), ma rimane concentrato, e in due giri si sbarazza di Smiechowski e si lancia sul leader Zanasi. Ad ogni giro accorcia le distanze, recuperando 7 decimi alla volta. Il gap ora è di soli 3 decimi, Pier tenta il sorpasso all’interno in Curva 1, ma Marco è bravo a difendersi, chiudendo bene l’ingresso. Mancano 4 giri alla fine della corsa. Pier deve stringere i tempi e di nuovo sul rettilineo è attaccato alla 312. Zanasi lo vede dagli specchietti, sceglie la traiettoria interna, quella migliore, ma lo stesso Pier prova a passarlo…all’esterno! Ecco arrivare la staccata, le vetture si sfiorano, curva in quarta piena, e Veronesi passa all’esterno. Wow, che manovra e che sorpasso!
I tifosi guardano il count down, mancano ancora cinque minuti; essi sembrano supplicare il tempo di velocizzare le lancette.
Ma non c’ è nulla da temere: Veronesi difende la propria posizione e si aggiudica la vittoria!Veroni e HT Racing ottengono la prima posizione per la quarta volta consecutiva, è un record di campionato.

Domenica 20 Settembre, ore 8:30_QUALIFICA GARA 2
La squadra HT Racing Powertraininizia di primissimo mattino ad effettuare le ultime migliorie, con un lavoro di fino invidiabile.
Il sole scalda con molta difficoltà le gomme e la pista. L’ ingegnere Fefè adotta la strategia della qualità anziché della quantità ,come in Q1: Veronesi esce gli ultimi dieci minuti disponibili, ma sono assai sufficienti, in quanto ottiene il tempo desiderato al secondo giro. È pole position anche questa volta.

Domenica 20 Settembre, ore 12:40_GARA 2
Veronesi parte in quarta casella, Zanasi in quinta. Alla partenza Veronesi lascia passare l’avversario, preferisce infatti dare spettacolo alla tifoseria, battagliando e sorpassando in fase di gara.
Ma alla prima curva, Zanasi rallenta un pò troppo, Veronesi è costretto così a frenare fortemente per evitarlo, ma ciò gli è fatale. La vettura compie un 360 gradi, Pier è avvolto da una nube di fumo bianco, mentre 25 macchine lo sorpassano in senso opposto, infine si arresta sulla ghiaia.
Fa segno ai commissari di spingerlo, in quanto è riuscito, premendo la frizione, a tener acceso il motore, ma niente, la vettura sprofonda.E’ necessario l’intervento del trattore, che con la fune preleva la numero 27, e della safety car, che dà modo a Pier di ripartire; ma il fondo della vettura sbatte talmente forte sul rettilineo, causa ghiaia infiltrata tra la scocca in carbonio ed il fondo in legno, che la Squadra gli ordina via radio di rientrare.
Pier è fermo in corsia Box, e dopo che i meccanici Mattia e Carmine hanno visionato la vettura, il Team Manager Ing.Penta gli dice: <<OK basta ci ritiriamo, non puoi continuare>> . Durissimo colpo per la squadra e per il pilota, i quali si vedono sfumare il titolo, conquistato da Zanasi con la vittoria della gara.
Poche le parole a fine gara, pacche sulle spalle e molto dispiacere per tutti loro che hanno saputo dare il 110%.
Rientrati in Italia, si pensa ora a Misano, ultima tappa fra quindici giorni, che conclude il Campionato, in cui Pier assieme al Team HT Racing Powertrain punterà al titolo di Vice campione.

  admin  /    24 settembre 2015  /   News  /   0 Commenti

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