Veronesi: in Germania è doppio podio Rookie

E’ il tracciato tedesco di Hockenheim ad ospitare le semi finali della Nascar Whelen Euro Series, dove il bolognese ha saputo ben figurare: i play-off rappresentano un punto fondamentale in ottica Campionato, i punti infatti raccolti in entrambe le manches valgono doppio.

Le prove libere del venerdì servono a Pier per trovare il feeling con la macchina su un circuito sconosciuto, e dopo la pausa estiva.
Nonostante gli pneumatici usati, Pierluigi riesce a inserirsi a ridosso della Top 10, siglando rispettivamente una P11 e P14 assolute nelle free practice; è un risultato che fa ben sperare per le qualifiche, considerato che molti piloti hanno già montato gomme nuove.

Sabato – Le qualifiche si concludono con tempo di 1.34.767, ottenendo lo start in settima      fila, 14esima posizione, a metà schieramento. Purtroppo le gomme nuove hanno vanificato il lavoro delle prove libere fatto sull’assetto della vettura, per gara 1 occorre quindi migliorarlo.
Gara 1 – Il rombo assordante delle trenta vetture rende l’atmosfera sensazionale, con il bolognese che allo start guadagna subito una posizione, è P13; i primi giri non regalano grandi emozioni, Pier cerca di amministrare al meglio la vettura. Da metà gara in poi i riscontri cronometrici fatti segnare dal bolognese sono ottimi, in linea con I tempi del gruppo di testa, e con un gran sorpasso al veloce curvone Mobil 1 supera Risitano, e subito dopo il belga Boonen alla Sachs Kurve. Veronesi concluderà 10° assoluto e della Rookie.

Domenica – I migliori crono di Gara 1 del Sabato determinano lo schieramento di Gara 2, così Pier è 11esimo. Al pronti via, Boonen davanti a lui tampona Lanza, un impatto tremendo a 300 mt. dallo start che fa schiantare quest’ultimo contro il muro. Pier, nel sopraggiungere, è bravo ad evitare il contatto. Entra la
Safety car. Si cerca di scaldare le gomme per mantenerle in temperatura, la safety car resterà infatti fuori per oltre 4 giri, una lunga attesa, ma necessaria, per ripristinare la pista dai detriti, rimuovere le vetture, e soprattutto, mettere in sicurezza i piloti incidentati. Dopo aver mantenuto la posizione di partenza, si lancia all’inseguimento di Pampel. Inizialmente il belga sembra allungare il passo, poi dopo due giri è Pier a farsi aggressivo comparendo negli specchi dell’avversario; la numero 27 esce bene da curva 1, Pampel allunga nel rettilineo, il bolognese non demorde, con staccata al limite bloccando le ruote anteriori lo passa in curva 2…wow che sorpasso! Grande Pier! All’ultimo giro Pier conclude 7° assoluto e 3° della Rookie. E’ di nuovo podio.

Pierluigi Veronesi:” E’ stato un weekend positivo, lottare finalmente per le posizioni di vertice è stimolante. Con la squadra abbiamo lavorato duramente al fine di trovare il set-up ideale in questa pista tecnica per nulla semplice. Siamo consapevoli di una vettura non ancora all’altezza,
soprattutto di motore, ma cerchiamo di fare sempre del nostro meglio.” Sorridendo mentre se ne va: “…e poi posso finalmente dire che l’incantesimo si è infranto: ho concluso entrambe le gare, un risultato mai accaduto finora!”

 

  admin  /    18 settembre 2018  /   News  /   0 Commenti

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