Imola: nulla ferma Veronesi

Rieccoci, dopo alcune settimane di pausa, di nuovo in pista….questa volta a Imola.

Il cielo è limpido, il sole splende nel cielo….e noi, invece di essere al mare, diamo spazio alle passioni.

 Le prove libere del venerdì mostrano un Pierluigi determinato: subito in quarta posizione, e poi terza nella successiva sessione; ancora una volta emerge il potenziale del bolognese che, sebbene importanti problemi al cambio, è arrivato lo stesso a Imola, e all’inattivo di test. Ma gli ottimi risultati delle libere non soddisfano Pierluigi: é preoccupato infatti del motore, lo trova poco performante.Si conclude il venerdì con la messa a punto della vettura e si parte con le qualifiche.

Sabato ore 11:35: qualifica

  I problemi non sono finiti. Il grande pilota bolognese parte già con qualche difficoltà: la temperatura dell’acqua del motore è troppo alta, dovuta forse all’eccessivo caldo.

Ma Pierluigi non si abbatte e, da grande stratega, decide che per un giro di pista tirato dovrà sottoporsi a due giri successivi di raffreddamento…… 25 minuti di grande attesa che ci fanno sussultare dall’ansia per un’eventuale fusione del motore.

È quarto, poi sesto, poi quinto. Un continuo sali e scendi nelle posizioni di vertice, ma alla fine Pierluigi, mettendo per l’ultima volta in atto il suo piano per raffreddare il motore, compie un capolavoro (1’43.217) e si aggiudica la prima fila, accanto al leader del Campionato Marco Zanasi.

Domenica: si prevede una lunga e impegnativa giornata, considerati i problemi alla vettura da dover risolvere, uniti al caldo torrido.

Ore 10:20 gara 1: si parte in prima fila dello schieramento.

 Si scaldano i motori e via, start. Alla partenza Longhi prende il comando ma la bagarre é dietro, con tre vetture a ventaglio, sono momenti al cardiopalma, con Zanasi interno, Venica esterno e il bolognese al centro; secondi interminabili, ruota a ruota e nessuno che alza il piede, ma la staccata si avvicina…Chi uscirà al comando dopo la curva del tamburello sembra scontato, come fosse una legge della fisica, invece a 100 mt dal Tamburello Pierluigi non frena, tira una staccata al limite, la vettura sembra non fermarsi, danza sui cordoli, e in uscita Pier é secondo.

Riuscito il sorpasso Veronesi punta a questo punto su Longhi, che lo precede di tre secondi davanti a lui; un duello a distanza in cui non sapremmo mai chi avrebbe avuto la meglio, perché Pierluigi al quinto giro all’uscita del Tamburello, proprio nella curva in cui aveva avuto la meglio, é costretto al ritiro: il cambio della sua f308 lo lascia a piedi.

 Solo, col casco in mano, raggiunge i commissari di gara in una zona di sicurezza, e successivamente si avvia a piedi verso il Tamburello…-“dove vai? torna indietro”- gli intimano i commissari, lui si volta, e con un filo di voce dice :”vado a salutare Ayrton”.

 Dopo lunghe ore per sistemare il cambio, e di cercare di raffreddare il più possibile il motore, siamo pronti, con molte incertezze sulla vettura, ma nessuna sul pilota: sappiamo infatti che egli dà sempre il meglio anche quando la vettura non è performante come dovrebbe.

Ore 19:20 gara 2: si parte e Veronesi scatta dall’ultima fila, dalla diciannovesima postazione. Il team, a vettura schierata gli dice di pensare solo a divertirsi, lui accenna un minimo “sì” con il casco in avanti, chissà cosa stesse pensando…. La partenza é ottima e come un leone sorpassa 9 piloti al primo giro, incredibile. Ad ogni giro risale di posizioni, con sorpassi a Go Go. Una straordinaria rimonta, che dà spettacolo ai numerosi spettatori giunti a Imola. Lo scadere del tempo gli fa ottenere una quarta posizione conquistata all’ultimo giro: i problemi sulla vettura infatti si fanno sentire di più, causa anche il caldo.

Tutti lo abbracciano e si complimentano con lui, ma Pierluigi è triste; egli desiderava tanto premiare con un podio così tanta fatica, sua e della squadra, e anche i suoi fan, che numerosi lo hanno raggiunto, e altrettanti da casa lo hanno seguito. Gli stessi che poi lo hanno riempito di applausi, foto e calore.

  admin  /    1 luglio 2015  /   News  /   0 Commenti

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