Curriculum
Pierluigi Veronesi nasce a Bologna il 25 maggio 1988 e vive da sempre a San Giovanni in Persiceto al centro del “triangolo” più automobilistico del Mondo: Ferrari – Maserati – Lamborghini.
E’ forse respirando questa magica aria che il piccolo Pierluigi sente, irresistibile e fatale, l’attrazione per tutto ciò che rappresenta velocità e rombo di motori.
A 8 anni, papà Gabriele gli regala, e non poteva essere diversamente, il primo go kart col quale Pierluigi esordisce sull’ampio piazzale dell’officina del padre che la sua fantasia di bambino trasforma, volta a volta, nelle piste di Monza, Silverstone, Montecarlo… le stesse sulle quali, in TV, vede sfrecciare e vincere il suo idolo di sempre: il mitico Ayrton Senna.
A 12 anni, l’acquisto del primo kart da competizione, un Top Kart Comer 100, gli permette finalmente di misurarsi, questa volta su veri tracciati, con altri piloti suoi coetanei e di dimostrare a se stesso ed agli altri il proprio valore.
Anno 2002 esordio agonistico in kart;
Anno 2003 Campionato Regionale 100 Junior: tre volte 2° assoluto e una volta 3° col 5° posto finale di categoria;
Anno 2004 Vice Campione Italiano UISP cat. 100 ica;
Anno 2005 Partecipazione solo a gare internazionali di kart:
Trofeo Bridgestone Cup: 5° assoluto;
Levier (F) : 4° assoluto;
Trofeo Industrie: 6° assoluto.
Al termine di questo periodo di necessario “apprendistato”, Pierluigi comprende che è ormai giunto il momento del salto verso l’automibilismo. Quello vero.
Anno 2006 Il corso di pilotaggio Aci-Csai è il primo necessario passo, poi l’occasione giusta gli si presenta sotto forma di un concorso indetto dal settimanale AUTOSPRINT: “Rampa di Lancio” che seleziona giovani piloti provenienti dal kart attraverso prove in pista alla guida di vetture di F. Gloria.
Veronesi lo vince, aggiudicandosi la possibilità di partecipare a due appuntamenti, pari a quattro gare, di F. Gloria.
L’esordio è a Varano Melegari (PR): Pole position, Vittoria in Gara 1 e 2° in Gara 2.
Il secondo appuntamento è più impegnativo: a Digione (F), con piloti provenienti da tutta Europa.
E Veronesi concede il bis: prima fila in qualifica, Vittoria in Gara 1 e 2° in Gara 2.
Col conforto dei Tecnici e degli ottimi risultati conseguiti, Pierluigi tenta il salto in Formula Azzurra a campionato ormai concluso, nelle due ultime gare del Mugello e di Varano, dove si confronta con piloti di provata esperienza agonistica e con un feeling con la vettura di gran lunga superiore al suo. Anche questa volta i risultati sono più che convincenti: 7° posto sul tracciato toscano, dopo una gara tutta di rimonta dalla 19a posizione e 8° su quello parmense.
Anno 2007
Il budget di Veronesi è piuttosto limitato e non gli consente di affrontare un intero campionato di F. Azzurra o di F.3 e, pur di maturare esperienza, accetta di partecipare al C. I. di Renault Clio Cup: un Campionato con vetture a ruote coperte, estremamente selettivo, con una media per gara di oltre trenta auto al via ed equipaggi composti per lo più da “vecchie volpi” del volante con anni di esperienza alle spalle. Ma Pierluigi, sebbene diciannovenne, riesce a farsi rispettare e, pur saltando le ultime due gare per i soliti problemi di budget, conclude con un podio nella gara di Adria (RO), 11° assoluto in Classifica finale e 3° di Categoria Under 25.
Anno 2008
Nonostante i lusinghieri piazzamenti nel “Turismo”, le ruote scoperte esercitano tuttavia un fascino particolare su Veronesi che torna in Formula Azzurra al volante della Tatuus – Renault 1600 e, nonostante i soliti problemi economici che non gli consentono di terminare il Campionato, con quattro gare in meno, conquista il centro della classifica finale col 10° posto assoluto ed un podio nella gara di Varano.
Ma le sue doti di pilota veloce e, al tempo stesso, dotato di grande senso tattico e di guida sensibile e precisa non passano inosservate ed Eros Di Prima, suo estimatore fin dai tempi della F. Gloria e patron del Campionato di Formula 2000 Light, gli procura un volante nel CO2 Team di Ezio Cosmai.
Veronesi disputa così una gara del campionato, l’ultima, a Magione (PG) con una Tatuus – Renault 2000 conquistando un 6° posto in gara 2, mentre in Gara 1 era costretto al ritiro per incidente, mentre lottava per le posizioni di testa. Al successivo Winter Trophy, ad Adria, con la stessa vettura ottiene invece il 5° assoluto nella classifica combinata.
Anno 2009
E’ la Stagione della svolta: gli Sponsor gli accordano la fiducia che merita e Pierluigi può finalmente affrontare il Campionato di F. 2000 Light con la prospettiva di poterlo disputare senza grossi patemi di budget. La scelta cade sulla Dallara F.3 spinta dall’affidabile Opel Spiess di 2000 c.c. del System Team di Manlio Pilati. E’ una scommessa tecnica quella che Veronesi affronta: infatti il regolamento del Campionato impone alle F.3 le stesse gomme, più strette, delle Tatuus – Renault 2000; inoltre una zavorra di 40 Kg. rispetto alle maneggevoli macchine transalpine e 90 Kg rispetto alle velocissime ed agili Gloria CF8 spinte dal Kawasaki 1600 di derivazione motociclistica e trasmissione a catena. La Dallara F3 è invece una vettura “scorbutica”, più difficile e talora brutale con le gomme e che pretende un pilota esperto e talentuoso, specialmente sui circuiti più tortuosi. Sono in molti a guardare con perplessità e scetticismo la scelta di Pierluigi, ma è nelle sfide che Veronesi si esalta ed i risultati gli daranno ragione:
6 Appuntamenti,12 gare

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