Dopo le tribolate libere del venerdi, caratterizzate dal dechappamento della gomma posteriore sinistra dopo appena due giri, le qualifiche del sabato trovano Veronesi tra i protagonisti con il 6° tempo assoluto e 2° di classe che gli valgono la partenza dalla terza fila. Al via della gara Veronesi, nonostante la scarsa esperienza nelle partenze lanciate, è bravo a destreggiarsi con autorità nel caos che si crea tra le 20 vetture alla prima chicane e conquista la 5a posizione, girando su tempi di assoluto rilievo, che gli consentono di salire al 4° posto assoluto, finché al 9° giro le gomme cominciano a dare preoccupanti segnali di degrado che inducono il muretto a segnalargli lo stop all’11a tornata per sistemare la pressione degli pneumatici.
Il resto della gara viene gestito dal bolognese con prudenza fino alla conclusione.
“La mia preoccupazione dopo il pit stop - ammette il giovane pilota sul podio - è stata soprattutto quella di portare in fondo la macchina e difendere un risultato insperato alla vigilia, ma soprattutto di approfondire la conoscenza di una vettura difficile come la 997. Nella prossima gara, quella del Mugello, su uno dei circuiti che prediligo, spero di poter dare spettacolo.”
All’esordio assoluto su una Porsche 997 GT3 Cup su un altrettanto sconosciuto Circuito quello di Paul Ricard in Francia, Veronesi conferma la propria voglia di mettersi sempre in gioco.