Brands Hatch: Bye Bye Demolition Derby

E’ il piccolo, stretto e tortuoso tracciato britannico di Brands Hatch ad ospitare il quinto e sesto round del Campionato Nascar Whelen Euroseries, un appuntamento atteso per gli inglesi, che si erano segnati ormai da tempo sui loro calendari: già dal giovedì i primi fans, nel weekend tutto esaurito, 80.000 spettatori!

Venerdì, le prove libere 1 saltano, causa uscita di pista del compagno di squadra, viene meno il tempo necessario per sistemare la vettura.
Le prove libere 2, al pomeriggio di venerdì, sebbene Pierluigi navighi nelle posizioni di metà schieramento, si concludono positivamente, poiché è distante poco più di un secondo dai primi, i quali avevano montato gomme nuove…questo fa ben sperare la squadra per le qualifiche del giorno dopo.

Le qualifiche del sabato sono determinate dalle condizioni metereologiche. Le temperature sono più rigide, la pista è più fredda; il set up della macchina non favorisce Pierluigi, il quale non riesce ad inserirsi nella top ten, valevole per la Super Pole; chiude così a poco meno di sette decimi, in 19ma posizione, i primi 23 piloti racchiusi in meno di un secondo.. che spettacolo la Nascar!

Sabato pomeriggio, Gara 1.Tutti pronti al via, Pierluigi da subito recupera 4 posizioni, è 15mo al primo giro; alla seconda tornata, alla curva Hailwood Hill, cerca di salire ancora di posizioni, attaccando all’interno la numero 41 di Lanza, lo chiude, le vetture si toccano, anteriore destra ko, Veronesi è costretto al ritiro.

Domenica pomeriggio, Gara 2. Dopo il bagno di folla nei box, in pit-lane e in griglia di partenza, Pierluigi parte dalle ultime posizioni, dato il risultato di gara 1.
Già in partenza c’è un contatto tra le vetture davanti, inevitabile il contatto con il pilota che lo precede. La vettura #27 è gravemente danneggiata, ma Pier via radio comunica al team che le temperature motore sono ok. Entra la Safety Car; Pierluigi nel frattempo per un problema di carrozzeria è costretto a rientrare ai box, perdendo quindi tempo prezioso. Ciononostante, subito dopo inizia ad avanzare di posizione, stando agli scarichi di ogni avversario che si trova davanti e sorpassandoli uno ad uno. Da 27mo è 19mo, i fans di Pierluigi non staccano lo sguardo dalla sua vettura, come ipnotizzati dai sorpassi ogni giro. Purtroppo verso il termine della gara un avversario di nuovo lo chiude nella stessa curva che lo aveva costretto al ritiro in gara 1, costringendo Pierluigi ad uscire sull’erba, e quindi a ritirarsi per la foratura di un pneumatico.

Pierluigi Veronesi: “Un weekend ad alta tensione, siamo a metà stagione, ed è tempo di
bilanci; qui a Brands Hatch non sono per nulla felice, due zeri pesano molto nella classifica generale, ora sono 20esimo. Il sesto miglior tempo assoluto in gara 2 ottenuto con la vettura gravemente danneggiata, mi consola, segno che comunque il passo in gara c’era e il set up vettura era quello giusto! Indimenticabile sarà per me le migliaia di persone presenti che mi hanno supportato con il loro affetto e vicinanza in questo w.e. davvero difficile”

  admin  /    13 giugno 2018  /   Senza categoria  /   0 Commenti

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