Un Tours chiuso con il BOTTO

Il settimo e ottavo Round della Nascar Whelen Euro Series si è disputato sullo stretto ovale di Tours, in Francia. Cambia il regolamento di gara, si fa come alla 500 miglia di Daytona, aspetto nuovo per i piloti, che debbono scegliere se utilizzare la corsia interna o esterna, durante lo start di gara. Pierluigi affronta da solo questo impegnativo weekend, data l’assenza del compagno di squadra Rogari infortunato dopo l’incidente di Brands Hatch.

Prove Libere Veronesi affronta le prove libere molto bene e con grande impegno, trattandosi del primo ovale della sua carriera, in cui non esistono vie d’uscita, ma solo tanti muri attorno, e collaborando con un team nuovo. C’è feeling e sinergia con l’Alex Caffi Motorsport, elementi importanti che consentono a Pierluigi di concludere nell’assoluta, rispettivamente in P11 e P7 le sessioni di prove libere.

Nelle qualifiche la vettura non riesce ad essere ben bilanciata come dovrebbe, a tal punto da avere un gap di circa mezzo secondo dalla pole, è P14 settimana fila. Il livello di esperienza in ovali dei piloti è anche molto elevato e, su un circuito così stretto, i primi venti piloti erano racchiusi tutti in meno di un secondo.

Round 7 Al sabato, le condizioni climatiche sono sfavorevoli, rispetto alla tipologia di gara: le temperature raggiungono i 40° gradi, i 50° all’interno dell’abitacolo, l’umidità è al 70%, l’asfalto è rovente, i piloti rischiano la disidratazione.  Ma Pierluigi, grazie ad una gestione corretta dei liquidi, affronta come si deve la gara, governando con estrema precisione la sua #27. La partenza all’esterno non gioca a suo favore, ma per tre giri il bolognese non molla, con la  #27 che sfreccia all’esterno, tiene giù il piede e conquista due posizione importanti. Entra la safety car per un incidente avvenuto subito alla partenza, Pier decide così la fila esterna, molto più rischiosa, ma che si rivela una scelta vincente: inizia una straordinaria rimonta, concludendo in sesta posizione assoluta e ottenendo un terzo posto di categoria Rookie. E’ podio ancora!

Round 8 La domenica porta con sé un po’ di pioggia e forte umidità. Alcuni team optano per le rain, ma l’Alex Caffi Motorsport sceglie di restare con le slick, le temperature sono di nuovo in rialzo. Le pressioni sono regolate minuziosamente, dati i 50 laps da sostenere. Nelle semifinali Pierluigi conclude sesto, è nuovamente l’insidiosa fila esterna ad ospitare bolognese. La partenza è buona, nessun contatto, al quarto giro esce di gara il compagno di squadra Miura per un guasto al semiasse, e subito dopo, al giro successivo, è la volta di Veronesi che finisce a muro, causa incidente vetture davanti a lui. Proprio mentre Pierluigi sopraggiungeva, nel punto in cui la pista si restringe, due vetture davanti a lui si toccano mettendosi di traverso, costringendo l’inevitabile impatto con la #10; la #27 con l’impatto si solleva in aria come decollando, e l’impatto che lo porta verso il muro è violento.

Le condizioni di salute appaiono buone, Pierluigi esce dalla vettura, ma viene assistito dai medici per un check, la mano destra ha un po’ accusato il colpo. Diversi piloti non riescono a terminare la gara, è davvero complesso correre in così tanti in un ovale!

Pierluigi Veronesi: “E’ stato un week end concluso col botto, non ci voleva, tutto aveva filato liscio sin dal Venerdì. Con la squadra mi sono trovato bene e anche se per me si trattava della prima esperienza su un ovale posso essere soddisfatto, non nego che la tensione e lo stress che sto vivendo è alta, ad oggi non c’è stato un week end che mi ha consentito di concludere entrambe le gare dall’inizio del campionato, è frustrante! Ora ci sarà la pausa estiva, bisognerà prepararsi per essere al top per i play off di settembre.

  admin  /    3 luglio 2018  /   Senza categoria  /   0 Commenti

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