Veronesi centra l’obbiettivo Top Ten anche in terra estera.

Il secondo round stagionale della Clio Cup Italia si è disputato sullo splendido tracciato di Brnò, Repubblica ceca, ritenuto dai piloti più esperti uno dei tracciati più belli d’Europa, con numerosi saliscendi con curve veloci e una lunghezza di oltre 5 km. Nomi importanti si aggiungono al parco partenti come quello di Pedalà pluricampione Italiano e Campione Europeo della Clio Cup e Bleser pilota turco nonché compagno di squadra che nei test pre gara aveva impressionato.
Nelle prime prove libere il tracciato era bagnato a causa della pioggia che man mano si stava attenuando fino a smettere a 10 minuti dallo start delle prime prove libere; Pierluigi opta così per le slick ma sarà una scelta che si rivelerà sbagliata nel corso delle Libere, la pioggia infatti torna a scendere e Pierluigi è costretto a rientrare per le condizioni troppo poco sicure.
Le qualifiche si disputano con pista asciutta e Pierluigi ottiene una quarta fila in Q1 e una sesta per Q2; nella seconda qualifica non riesce a migliorarsi anche per un problema al sensore della pompa della benzina che lo costringono al rientro anticipato dalle qualifiche.
Gara 1- In Gara 1 lo start è buono e Pier guadagna subito 2 posizioni, è sesto al primo giro. Il passo gara è buono resta negli scarichi dei primi; con il giovane Nardilli si insidia un duello che durerà per tutta la gara fatto di sorpassi e controsorpassi che ha riempito la telecronaca della gara. Veronesi a due tornate dalla fine si fa insidioso negli scarichi della numero 92 e lo attacca proprio all’ultimo giro, un bel sorpasso a ruote fumanti, peccato che Nardilli risponde subito alla curva successiva con Veronesi in ritardo nel chiudere la traiettoria, c’è un contatto. Pier ha la peggio e verrà affiancato anche da Ferraro , compagno di squadra e chiuderà al 6 posto nella classifica punti.
Gara 2 – In gara 2 abbiamo un Veronesi straordinario, autore di una grande gara. Lo start dal dodicesimo posto non è il massimo ma c’è tutto l’impegno per la rimonta. In partenza non osa troppo, un terzetto davanti a lui è in pina bagarre preferisce aspettare, in fondo la gara dura 25 minuti, dal 3 giro di gara Pier inizia a inanellare un passo gara come i primi e rimonterà fino a cinque posizioni chiudendo 6 nella classifica a punti.
Gara 3 – In Gara tre Pier fin dai primi giri non ha il ritmo dei primi, segno che non aver gomme nuove e il caldo del asfalto rappresentano un un grosso handicap, vien sfilato dal compagno Rinaldi alla partenza, poi manterrà la settima piazza per tutta la gara ma con i primi che giro dopo giro fanno il vuoto davanti a se. Lui si difende ma ha un gruppetto di altre 5 vetture agguerrite alle spalle, una lotta durata tutta la gara ma alla quale il bolognese dovrà arrendersi a chiudere in 8 piazza assoluta.
Pierluigi Veronesi: ”Posso essere soddisfatto di questo week end, ho sempre chiuso nella top ten e ho portato la macchina a casa la mia 27 sana e salva, non nascondo il rammarico per Gara 3 dove con gomme usate ho sofferto parecchio, ma le gare sono fatte anche di questo. Per le prossime gare l’obbiettivo sarà la top five con magari qualche podio.”

  admin  /    13 giugno 2017  /   News  /   0 Commenti

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