Veronesi…un Eroe epico

E’ Veronesi il vice campione 2015 del Formula 2 Italian Trophy!

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Si è appena conclusa a Misano la stagione 2015 del Formula 2 Italian Trophy, nello spettacolare circuito intitolato al grande Marco Simoncelli, con uno scenario davvero unico: ventidue piloti al via ed un pilota d’eccezione Loris Capirossi.

Con il titolo ormai assegnato a Zanasi, a Misano si respira un’aria diversa anche per altri motivi: la concomitanza del prestigioso Campionato Blancpain, la presenza di Loris Capirossi, la fondazione Marco Simoncelli, le avversità atmosferiche e Veronesi in versione biondo (“in stile” Hamilton o Raikkonen agli esordi).

PROVE LIBERE_ Venerdì 02 Ottobre
Le prime prove libere hanno confermato subito la tenacia di Veronesi: egli non si arrende anche quando i giochi sembrano fatti, anche quando il titolo è già stato assegnato.

Di solito la pioggia non piace ai piloti e nemmeno a Pierluigi la ama, tuttavia le sfide lo affascinano.

Inoltre desidera dare il massimo in quanto Misano è per lui come una seconda casa, dopo Imola; sponsor e fans anche in questo appuntamento sono accorsi numerosi e si aspettano il meglio.

Le prime prove libere si concludono bene: Pier è al comando,P1.

Nelle seconde prove libere il set up della vettura viene modificato e ne consegue un gap alto di quasi 2 secondi dai primi; bisogna allora sbrigarsi ad apportare le migliorie necessarie, le qualifiche sono nel tardo pomeriggio.

QUALIFICHE_ Venerdì 02 Ottobre

La sessione di qualifiche è dichiarata bagnata e le vetture escono con gomme rain; Veronesi è il primo ad uscire. Le gomme del bolognese non sono nuove e il passo che riesce a tenere è davvero incredibile. A pochi minuti dal termine la squadra gli intima di rientrare per fare le pressioni ai pneumatici e per i tempi che si stanno alzando, ma Pier spiega loro il motivo: non ha strada libera davanti a sé. <<Un giro buono, solo questo mi serve>> dice tra sé e sé, ed ecco, un strepitoso crono.

Se Pier fosse rientrato non sarebbe stata Pole, dal momento che Zanasi negli ultimi giri, dopo una bandiera rossa esposta, era migliorato.

GARA 1_ Sabato 03 Ottobre

Gara 1 si svolge all’insegna del bel tempo su pista asciutta. Veronesi scatta bene dalla pole position, ma Zanasi è così fulmineo che lo supera.

La difensiva del bolognese continua dal suo stesso compagno di squadra (solo per questo appuntamento, ndr) Perullo, che alla curva Quercia lo attacca.

Perullo infatti si getta privo di alcuna remora all’interno, senza trovare cenni di resistenza da parte di Pier. I tifosi si interrogano…ma del resto la Quercia è una curva pericolosa, a certe velocità.

La verità è che Pier non si aspettava un attacco da parte del compagno Perullo, poiché prima della partenza i due piloti si erano parlati e gli accordi stabiliti prevedevano che chi fosse stato primo tra i due alla prima curva sarebbe rimasto per almeno due giri davanti, per poter capire chi dei due era più veloce; così, se il più veloce si fosse trovato dietro avrebbe avuto il diritto al sorpasso senza trovare ostruzionismo da parte dell’altro compagno di squadra. L’obiettivo fondamentale secondo Pier era fare doppietta e non consentire a Zanasi di vincere. Ma le cose vanno diversamente.

Veronesi allora comincia dal quinto giro ad attaccare il compagno Perullo, il quale non gli concede strada, chiudendo con manovre al limite della correttezza; sembra proprio non voglia farlo sopravanzare, ma in alcuni tratti l’ostruzionismo è così evidente a tal punto che gli stessi commentatori di Sky si domandano come mai stia avvenendo questa lotta intestina tra i due. Dall’altra parte infatti, Perullo non dà cenni di attacco a Zanasi.

Urli pesanti con parole forti alla squadra lancia il bolognese via radio, ma le cose non cambiano fin sotto la bandiera a scacchi, quando Perullo tenta il sorpasso nei confronti di Zanasi!

Pier fatica a scendere dalla vettura, si sente pugnalato alle spalle e defraudato del secondo posto. Sul podio, prima della premiazione, il bolognese si rivolge al compagno di squadra dicendo “ tu hai perso la mia fiducia” .

Inutile commentare la triste cerimonia sul podio e domandare come mai Pier è così afflitto.

Gara 2_Domenica 04 Ottobre

Il tempo è incerto, la pista è completamente allagata, ma soffia il vento e il cielo buio tende a schiarire. Per l’inversione della griglia, come da protocollo, Veronesi scatta sesto. Prima della partenza, l’ing. della squadra, Massimo, lo rassicura sul fatto che il tempo sta cambiando e che alcuni della gara precedente del Formula 4 hanno optato per la scelta delle slick senza problemi. Tutti stanno effettuando i due giri con gomme rain montate, mentre il bolognese dopo un giro si schiera, anche se non convinto, per il montaggio delle slick.

Inutile commentare la gara dopo una partenza incredibile, con Veronesi già terzo in curva 2, nonostante le slick! Le speranze per tutti terminano subito al primo giro, dove Veronesi transita settimo. Sorpassato e umiliato, Pier non sta in strada, la sua vettura in rettilineo verso il ‘curvone veloce’ fa aquaplaning, ma ancora non rientra. Si domandano tutti i suoi sostenitori perché prendersi questi rischi, perché continuare …perché questa umiliazione.

Ma è come un Eroe epico che, nonostante sia consapevole della sua morte in battaglia, decide di combattere lo stesso in nome dei valori in cui crede.

A due giri dalla fine, nelle ultime posizioni, il bolognese pone fine al calvario. Si ritira.

Dispiace sia avvenuta in questa maniera la conquista del secondo posto in Campionato, non dando modo a Veronesi di godersi fino in fondo il titolo assegnato di Vicecampione , già assicurato dopo Gara 1.

Ma facciamo i nostri complimenti!

Ricordiamo infatti:

6 Podi, 4 Vittorie, 4 Pole position. E’ con questi numeri che il bolognese ha incorniciato la stagione 2015, unica dopo quella 2009, che lo ha visto protagonista per la seconda volta in un campionato intero e non gare spot . Grande Pier!

  admin  /    29 settembre 2015  /   News  /   0 Commenti

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