Zolder dimostrazione di Tenacia

L’ultimo weekend di Campionato si disputa a Zolder in Belgio, ex circuito di Formula 1. Il weekend di gara inizia al giovedì con una parata in città, le vetture dalla pista scendono in strada per essere accolti dalla gente del luogo. Emozioni uniche che solo la Nascar è in grado di regalare.

Al giovedì si sono svolte le prove della Elite Club e la #27 porta fortuna al pilota Advar Deodat, l’inodnesiano centra il titolo nell’Elite Club. https://hometracks.nascar.com/2018/10/18/advait-deodhar-wins-the-2018-elite-club-championship/

Venerdì prove libere

Non si inizia nel migliore dei modi, infatti dopo solo cinque giri la #27 è costretta al rientro ai box, in quanto la vettura in velocità comincia a saltare e vibrare rumorosamente. I meccanici cercano di fare il possibile per l’ultimo turno di free practice, ma Pier è consapevole che la macchina ha un problema importante, due ore di tempo per ripristinarla non potranno essere sufficienti. Al secondo turno di libere il bolognese svolge giusto un paio di tornate per poi ritirarsi, la frizione lo abbandona.

Sabato Qualifica e Gara 1

Tracciato nuovo, con meno di dieci giri all’attivo, rendono difficilissima la qualifica. In più, le temperature rigide, 4 gradi, non agevolano Pierluigi, che non avendo un compagno di squadra in Elite 1, si trova a scendere in pista con gomme nuove fredde, diversamente dalla maggior parte dei piloti che si ritrovano invece con le gomme in temperatura. Pier concluderà 18esimo su 25. La Gara 1 è alle ore 17, un orario che consente di pensare a un set up migliore in vista della gara. Pier è amareggiato prima del via, ma si fa forza del fatto che il passo gara e i sorpassi sono il suo forte. Dopo una partenza “normale” dove non guadagna posizioni, dal terzo giro Pier si scatena, conquistando posizioni. Verso metà gara entra la safety car, causa incidente tra due vetture, questo permette a Pier di entrare nella top ten; la ripartenza dopo la safety car lo porta alla conquista di altre due posizioni. Pier conclude settimo assoluto e quarto dei Rookie. Che Gara!

Domenica Gara 2

La sessione autografi di primo mattino, prima della gara, regala forti emozioni, grazie al calore e complimenti dei tifosi, che si presentano addirittura con maxi foto stampate, scattate il giorno prima, pronte per essere autografate. Pier è in settima fila allo start delle finali, a metà gruppo, una posizione non sempre facile da gestire per maggior probabilità di contatti. Alla prima curva Veronesi perde una posizione, ma non demorde, la vuole riconquistare subito: in curva due esce bene, sfrutta la scia e tenta l’attacco interno, nel curvone che si affronta a 170 KM/H. E’ dentro, sembra un gioco da ragazzi, poi quello che ognuno di noi non avrebbe mai voluto vedere: Pier in sabbia, la #10 non avendo visto l’attacco interno, chiude la porta al bolognese, entrambi finiscono in ghiaia. Pier fa segno ai commissari di essere spinto, in quanto è riuscito a tenere la vettura accesa ma nulla da fare, deve arrivare il mezzo di soccorso per estrarlo. Che peccato. L’incidente di gara rimane per molto tempo ‘under investigation’, per i commissari è un normale incidente di gara…Pier ascolta via radio le indicazioni di portare avanti la corsa e di terminare la gara, nonostante doppiato di 2 giri. Il Bolognese terminerà P23 a 1 giro al primo.

Pierluigi Veronesi:” E’ stato un weekend ricco di emozioni, di momenti difficili e molto duri, d’altronde ero consapevole che la NASCAR non è un ambiente facile e il livello dei piloti è elevato. Ad ogni modo prendere parte a questo Campionato è straordinario, ora mi aspetta un duro inverno di preparazione perché nel 2019 farò di tutto per vincere il titolo. Ringrazio tutti i miei partners, non vedo l’ora di poterli ringraziare personalmente all’evento del 18 Novembre presso l’Autodromo di Imola.

Grazie a tutti Voi per il SUPPORTO

  admin  /    22 ottobre 2018  /   News  /   0 Commenti

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