Dopo una pausa estiva durata quasi due mesi è il tracciato tedesco che ha ospitato la Formula 1 a decretare l’inizio dei play off, novità importante il double score ovvero doppio punteggio per entrambe le gare. 

La Nascar Whelen Euro Series conferma la straordinaria stagione dando lo start alle semifinali con questi numeri: 55 piloti, 23 nazioni, 32 vetture. 

Le Prove Libere del venerdì si chiudono in positivo per il bolognese, passando da una P12 in libere uno, a una P5 nella seconda sessione; segno dell’ottimo lavoro di set up svolto dalla squadra assieme al compagno di squadra, Thomas Ferrando. 

Le Qualifiche del Sabato vedono Veronesi centrare la Superpole, obiettivo che proprio il bolognese si era imposto e aveva dichiarato apertamente essere alla portata al Venerdì al termine delle libere. La Superpole lascia però tutti con l’amaro in bocca, a Pierluigi viene infatti annullato – con immagini alquanto dubbie – il miglior crono valevole la 3 fila. È dunque solo il primo riscontro cronometrico, di fatto, a decretarsi valido: la partenza di gara 1 è 4 fila P8. 

Gara 1Sabato ore 17.05 

Lo start è buono e Veronesi riesce a schivare la collisione tra De Castro e Ghirelli, con quest’ultimo che finisce contro le barriere, l’impatto è violento, entra la safety car. Dopo 3 giri il restart, Veronesi abile alla ripartenza conquista il 5 posto, posizione che terrà fin sotto la bandiera a scacchi formando un trenino di quattro vetture dietro di lui, difendendosi dagli attacchi di Nicholas Risitano. 

Gara 2 – Domenica ore 10.50

Veronesi scatta dalla quinta fila con accanto il compagno di squadra Deodhar, proprio come in gara 1. Alla partenza Pierluigi non riesce a recuperare posizioni e amministra la gara, dopo solo due tornate entra la safety car, per un contatto con De Castro e Creanor. Il suo ingresso si ripresenterà per altre due occasioni a seguito degli incidenti tra Shultis e Pollaert e l’olandese Smyrlis; un record in negativo che non consente al bolognese nelle ripartenza di guadagnare posizioni terminando all’ottavo posto. Per Veronesi si riconferma comunque la posizione nella top 10, garantita dal grande pregio di essere uno dei piloti più consistenti dell’intero campionato Nascar Whelen Euro Series. 

 

Pierluigi Veronesi: “Posso ritenermi soddisfatto di questo weekend, in entrambe le gare abbiamo centrato la top 10. In gara 2 si poteva fare meglio sicuramente, è stato un mio errore di tattica, più conservativa nei primi giri per poi essere più aggressivo e incisivo nella seconda. Non ha funzionato, di certo però non avrei mai immaginato di toccare il record di gara con il maggior numero di giri sotto regime di safety car. Siamo rientrati nella top 10 di campionato, grazie ai risultati delle semi-finali siamo al settimo posto assoluto su 41 piloti, bisognerà dare il massimo nelle finali a Zolder.” 

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