MOST: POSITION LOST

Il grande circus delle Nascar Whelen Euro Series approda in terra ceca per il 7° e 8° round stagionale.
Un tracciato molto veloce e tecnico in cui i piloti dovranno cimentarsi per la prima volta.

 

Prove libere del venerdì: Entrambe le sessioni si concludono positivamente per il bolognese che conclude entrambi i turni nella top 10, rispettivamente in 7° e 10° posizione. Team e tracciato risultano nuovi, c’è molto da imparare.
Qualifiche del sabato: Alle ore 10:25 la temperatura segna già 30 gradi con asfalto che raggiunge i 48°, una bella prova di resistenza per vetture e piloti. Pier con il crono di 1:43.280 entra in Super Pole, un obbiettivo importante del bolognese che non centrava dall’appuntamento di Valencia, gara di apertura del campionato; la sessione di qualifica terminerà poi con l’11esimo posto 6° fila.

 

Sabato ore 17:00 – Gara 1: La vettura è rovente i piloti devono ricorrere a svariati stratagemmi per mantenere la temperatura corporea bassa, l’asfalto intanto raggiunge quota 58 gradi con la temperatura esterna tocca i 38°.
Lo start del bolognese è buono con il  sorpasso del belga De Doncker; ma ecco il primo incidente di gara, tra Vartiainen e Brigatti, che fa entrare la safety car. Oltre 4 giri di pista interminabili per i piloti che aspettano impazienti la ripartenza…
Il secondo start non perfetto, costringe Pierluigi a puntare verso l’esterno, un’ottima scelta che gli consente di sfilare due vetture, dopodiché quello che nessuno voleva vedere, la numero 88 del francese Clement arriva a ruote bloccate in prima variante e centra in pieno il malcapitato Veronesi, che con un cerchio rotto e gomma squarciata è costretto al ritiro.

 

Domenica ore 10:15 – Gara 2: Il miglior crono di Gara 1 determina lo schieramento di Gara 2 e per il bolognese, a causa del ritiro avvenuto nella precedente manche, non resta che partire dalla decima fila dello schieramento, la diciannovesima posizione.
Pierluigi è comunque determinato e fiducioso di fare una grande gara. Grazie ad una splendida partenza Veronesi si trova sedicesimo già dopo il primo passaggio dal via e continua, sorpasso dopo sorpasso la sua importante rimonta, è un martello pneumatico, gli spettatori in prima variante si godono giro dopo giro il fantastico show che offre questa NASCAR! E che spettacolo questa numero 27! A due giri dalla fine Pierluigi è riuscito a guadagnarsi la nona posizione e si ritrova in scia delle vetture 33 e 69. Il francese Creanor sulla 33 sperona Bleekemolen e manda la 69 in testa coda proprio mentre sta sopraggiungendo Veronesi, la collisione tra i due è purtroppo inevitabile. La sfortuna ci vede bene, perché non solo la numero 27 rimane danneggiata, ma nel contatto si spegne l’interruttore generale di corrente esterno alla vettura, Pier è costretto a uscire dalla vettura per avviare il motore. La ventisette oramai doppiata riparte concludendo solo al 16esimo posto.
Pierluigi Veronesi: “E’ davvero un peccato andarsene da Most con questi risultati, d’altronde il motorsport è anche questo, non sempre si può gioire; uscire con due incidenti non è positivo per la classifica del campionato, ora mi trovo al nono posto assoluto, tutto sommato è bello sapere che ho finalmente una vettura con un potenziale in grado di competere con gli altri.
Con il Team Caal Racing riesco a lavorare molto bene e sono certo che presto arriveranno anche i risultati che tutti attendiamo, in Gara 2 abbiamo fatto una bellissima rimonta dalle ultime file, eravamo al nono posto a un giro dalla fine e sicuramente la settima posizione era alla nostra portata, poi il resto lo avete visto anche voi..”
  admin  /    1 Luglio 2019  /   News  /   0 Commenti

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